10 libri per bambini sulla disabilità che offrono una nuova prospettiva

Come parlare di disabilità ai bambini senza ricorrere a stereotipi o luoghi comuni? Ecco 10 libri speciali, pensati per i più piccoli ma capaci di aprire gli occhi anche a noi grandi 

Uno non può mica chiedere scusa per quello che è. Si è così e basta”. Sono queste le parole di Viola, la protagonista di Mia sorella è un quadrifoglio (Carthusia), uno dei vari libri sulla disabilità usciti in questi ultimi anni e pensati per i bambini.

Al centro argomenti come autismo, sindrome di Down o malattie genetiche, oggi raccontati ai piccoli in modo nuovo, senza tabù o stereotipi, ma soprattutto senza cercare di rendere la realtà migliore o più facile di quella che è. Pagine autentiche e per questo capaci di svelare ai piccoli e di insegnare a noi grandi che, al di là delle differenze e delle difficoltà, ogni bambino ha il diritto di essere quello che è.

Il punto di partenza spesso è uno: la disabilità può e deve essere raccontata, non va ignorata o sottratta agli occhi e alle coscienze delle persone. Da questa premessa è nato nel 2020 Vi stupiremo con difetti speciali (Giunti), libro scritto da Patrizia Rinaldi e voluto da Luca Trapanese, padre adottivo di Alba, conosciuto ai più per essere stato il primo caso in Italia di genitore omosessuale e single ad adottare una bambina affetta da sindrome di Down, dopo che la piccola era stata rifiutata da diverse coppie.

Protagonisti del libro sono la stessa Alba ma anche Akin e Huang, tre bambini “speciali” che attraverso le loro storie fanno luce sullo sforzo e sulla capacità di affrontare la vita anche quando si incontrano grandi ostacoli.

Destinato ai più grandi ma sempre dedicato al tema della disabilità, anche Una specie di scintilla (Uovonero), vero e proprio caso editoriale uscito l’anno scorso in Italia. Il romanzo, sincero e pieno di empatia, è firmato da Elle McNicoll, giovane scrittrice autistica che ha voluto narrare, attraverso la vicenda della protagonista, autistica come lei, una storia di coraggio e fiducia in sé stessi.

Alla base, il desiderio di dare maggiore rappresentazione della neurodiversità nei libri per bambini, smontando i pregiudizi e raccontando la diversità semplicemente per quella che è.

Storie coraggiose, dunque, narrate con delicatezza e poesia, ma a volte anche con un pizzico di humor. È il caso, per esempio, del commovente e divertente Il pezzettino in più di Cristina Sanchez-Andrade, autrice che offre uno sguardo diverso sul mondo della disabilità dei bambini. Il libro narra infatti le vicende di due sorelle: Pussy, la più piccola, e Manuelita, la più grande che ha 47 cromosomi invece di 46, «come un orologio con un pezzo in più».

Pussy si stufa di dover fare la sorella maggiore pur essendo la più piccola e sogna di avere una vita normale… fino a quando non scoprirà, difendendo Manuelita dai bambini che la prendono in giro, che la sorella ha un potere davvero speciale.

Di seguito ecco allora 10 imperdibili libri per bambini sulla disabilità.  E non lasciatevi ingannare dall’età di lettura: perché non è mai troppo tardi per imparare a guardare le cose da una prospettiva diversa.

Libri per bambini
Vi stupiremo con difetti Speciali (Giunti)
Il libro nasce da un’idea di Luca Trapanese, papà adottivo di Alba, una bimba con la sindrome di Down. I protagonisti sono infatti tre bambini “speciali” che mostrano, attraverso le loro storie, la forza di saper far fronte alle difficoltà della vita. Perché la disabilità non va ignorata ma anzi raccontata a grandi e bambini. Il libro sostiene inoltre “La casa di Matteo”, un progetto di accoglienza per bambini orfani con disabilità medio e gravi, gravi malformazioni e patologie che necessitano non solo di cure particolari ma soprattutto di un ambiente familiare.
Età di lettura: dai 5 anni
Prezzo: 13,30 edizione ad alta leggibilità
Mia sorella è un quadrifoglio (Carthusia)
Il libro di Beatrice Masini racconta la storia di Viola e della sua nuova sorellina Mimosa. Viola capisce subito che c’è qualcosa che non va: il papà, la mamma e pure le nonne si comportano in modo strano e, con il passare del tempo, Viola si rende conto che Mimosa è diversa dagli altri bambini. Diversa e speciale. Proprio come un quadrifoglio. Un libro intenso e poetico, che affronta il tema delicato di cosa significhi per una famiglia accogliere la nascita di un bambino disabile.
Età di lettura: da 5 anni
Prezzo: 17 euro
Una specie di scintilla (Uovonero)
Uscito in Italia l’anno scorso, il romanzo è scritto da Elle McNicoll, giovane scrittrice scozzese e neurodivergente che affronta il tema della disabilità partendo dalla sua esperienza autobiografica e finendo per smontare i pregiudizi che ancora gravano sulla diversità. «Mio nonno diceva sempre che la gente come me in passato forse non era la più socievole. O la più chiacchierona. Ma mentre tutti gli altri erano intorno al caminetto a spettegolare, noi eravamo fuori a cercare l’elettricità. Ecco cos’è il mio autismo. È una specie di scintilla».
Età di lettura: 10+
Prezzo: 14,25 euro
Martino piccolo lupo (Carthusia)
Per avvicinare i più piccoli al tema della disabilità, questo è sicuramente uno dei titoli più indicati. Al centro, la storia di Martino, un cucciolo di lupo che, diversamente dagli altri, non ulula alla luna e adora mangiare le ciliegie.  “Non sarà mai un vero lupo!”, tuona il capobranco alla mamma lupa. Il libro affronta il tema dell’emarginazione, rappresentata come una nebbia fitta che finisce per inghiottire il piccolo lupo fino a che qualcuno riuscirà finalmente a vedere oltre all’apparenza. La metafora vuole far luce sulle problematiche legate all’autismo e alla capacità di entrare in relazione con chi appare “diverso”. Una pagina finale è dedicata alla presentazione di Fondazione ARES (Autismo Ricerca e Sviluppo) con il quale il libro è realizzato.
Età di lettura: da 3 anni
Prezzo: 16,06 euro
Ada al contrario (Settenove)
La protagonista di questo libro è Ada, una bambina molto particolare che sembra fare tutto al contrario. Da neonata, al posto di urlare «Uééé, uééé», aveva strillato: «Éééu, éééu». Dormiva di giorno e stava sveglia di notte. Chiamava mamma il papà e papà la mamma e, crescendo, iniziò persino a camminare al contrario. La sua storia affronta con leggerezza il tema dell’Asperger, una forma di autismo, sottolineando l’aspetto della libertà e del diritto di essere accolti nella propria diversità, qualunque essa sia.Età di lettura: 4 +Prezzo: 15,20 euroAda al contrario (Settenove)La protagonista di questo libro è Ada, una bambina molto particolare che sembra fare tutto al contrario. Da neonata, al posto di urlare «Uééé, uééé», aveva strillato: «Éééu, éééu». Dormiva di giorno e stava sveglia di notte. Chiamava mamma il papà e papà la mamma e, crescendo, iniziò persino a camminare al contrario. La sua storia affronta con leggerezza il tema dell’Asperger, una forma di autismo, sottolineando l’aspetto della libertà e del diritto di essere accolti nella propria diversità, qualunque essa sia.
Età di lettura: 4 +
Prezzo: 15,20 euro
Il pentolino di Antonino (Kite Edizioni)
Semplice e al tempo stesso potente, questo libro illustrato racconta la storia di Antonino, un bambino che trascina sempre dietro di sé una piccola pentola. Un giorno gli è caduta sulla testa e da allora Antonino non è più come tutti gli altri. Quel pentolino gli complica la vita, si incastra dappertutto e gli impedisce di andare avanti. Antonino è un bambino che ama la musica, la compagnia, l’affetto… ma spesso le persone vedono solo la piccola pentola che trascina dietro di sé. Sarà l’incontro con una persona speciale a insegnargli ad usare quel pentolino per esprimere tutte le sue qualità. La metafora è quella dell’autismo, ma più in generale della difficoltà che qualsiasi bambino può incontrare nell’affrontare diverse situazioni di vita.
Età di lettura: dai 3 anni
Prezzo: 15,20 euro
Se chiudi gli occhi (Terre di Mezzo)
Il libro di Claudia Ranucci affronta il tema della cecità attraverso l’esperienza di due fratelli e delle loro maniere diverse di descrivere la realtà che li circonda: il primo usa la vista, il secondo tutti gli altri sensi. Per il primo un albero è una pianta molto alta e piena di foglie, per l’altro un palo molto grosso che spunta dal terreno e canta. Per il primo, papà è alto e porta il cappello, per l’altro è un bacio che pizzica e sa di pipa… Per insegnare ai piccoli che non esiste un solo modo di vedere il mondo.
Età di lettura: dai 4 anni
Prezzo: 13,30
Il pezzettino in più (Feltrinelli Kids)
Un libro spiritoso ma anche toccante che affronta il tema della sindrome di Down. Manuelita e Lucía, detta Pussy, sono sorelle. Manuelita è la maggiore ed è “diversa”: i medici alla sua nascita hanno detto che ha 47 cromosomi invece di 46, “come un orologio con un pezzo in più”. Tra le due sorelle c’è amore e complicità, solo che Pussy spesso si stanca di dover fare la sorella maggiore pur essendo la più piccola e di dover affrontare le prese in giro dei “bambini corvo”, che sotto l’apparenza di bambini normali nascondono pednne nere, becco appuntito e artigli… Attraverso episodi insoliti e divertenti, la storia riesce a offrire uno sguardo nuovo sul mondo della disabilità.
Età di lettura: da 9 anni
Prezzo:  11,40 euro
SuperCarlo (La Spiga)
Esistono supereroi che invece di mantelli e costumi indossano un paio di occhiali scuri. SuperCarlo è così: percepisce suoni leggerissimi, riconosce le persone toccandone i visi, ritrova la strada di casa grazie al suo superolfatto. Il libro racconta la storia di un piccolo eroe del quotidiano che grazie ai suoi poteri risolve le situazioni più difficili ma che, come tutti i bimbi,  ha bisogno di buoni amici.
Età di lettura: da 5 anni
Prezzo: 4,90 euro
Un coraggio da Leo (Erickson)
Infine, un libro che affronta il tema della malattia e delle cure mediche a cui molti bambini devono sottoporsi. Leo, il  protagonista di questa storia, non vede i colori. Per lui tutto è bianco, grigio e nero. Accompagnato da un gruppo di validi amici, scoprirà che il più grande gesto di coraggio è affidarsi a chi si prende cura di lui. Il libro è frutto di un lavoro di équipe che ha coinvolto autrice, illustratrice, pazienti e personale tecnico medico del Centro di Protonterapia dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, una struttura unica in Italia specializzata in un trattamento, la terapia radiante di alta precisione, particolarmente utile nel caso di tumori in età pediatrica.
Età di lettura: dai 6 anni
Prezzo: 12 euro 

Libri sotto l’ombrellone per conoscere meglio la disabilità

Una lista di 7 titoli (+1) che, con linguaggi diversi e da punti di vista differenti, raccontano e spiegano la disabilità: dai saggi ai romanzi, migliaia di pagine per conoscere e comprendere

Mio fratello rincorre i dinosauri

(Giacomo Mazzariol, Einaudi 2016)
Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire “supereroe”. Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha.

Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico.

Sfida sull’oceano. Un’eccezionale impresa di mare in sedia a rotelle

(Andrea Stella, Edizioni San Paolo, 2018)
Il progetto Wheels on Waves (Ruote sulle Onde) nasce dalla caparbietà di un gruppo di persone riunite attorno alla Onlus Lo Spirito di Stella, dal nome del catamarano privo di barriere architettoniche che ormai da 15 anni solca i mari come alfiere e testimone dei diritti della disabilità.

WoW è un lungo viaggio, di grande valore simbolico, che a maggio del 2017 parte da Miami e termina a Venezia in settembre: 21 tappe e 21 equipaggi che si alternano, con la presenza di uomini e donne di varia nazionalità in sedia a rotelle, che partecipano attivamente al governo della barca, ai turni di guardia, alla cucina. Si tratta di far conoscere la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità al maggior numero possibile di persone e in più parti del mondo.

Felicottero

(Kim Crabeels e Marije Tolman, Edizioni Sinnos, 2018)
Il libro si ispira alla storia di Marc Herremans, atleta belga di triathlon, vittima di un grave incidente rimasto paralizzato nella parte inferiore del corpo. Da quel momento ha iniziato a praticare lo stesso sport in sedia a rotelle, raggiungendo numerosi traguardi e diventando un modello per molte persone con e senza disabilità.

Felicottero era un grande campione sportivo, noto a tutti per i suoi successi nelle più svariate discipline: dai 50 metri di corsa veloce alla pesca al gamberetto. Caduto però un giorno dalle nuvole, all’uccello resta una gamba sola, tanta nostalgia dei tempi d’oro e pochi amici. Dodo, Airone e Pinguino che erano soliti accompagnare le sue imprese, d’improvviso e proprio nel momento più critico, si fanno infatti latitanti.

Per fortuna Felicottero incontra Millepiedi che con le parole e gli stimoli giusti, dettati da un arguto contrasto quantitativo di arti gli offre la spinta che da solo stentava a trovare, aiutandolo a cogliere l’occasione per una vera e propria rinascita.

Anna che sorride alla pioggia

(Guido Marangoni, Sperling&Kupfer, 2017)Un’ora dopo aver letto l’esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. “È un maschio, me lo sento!”. Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po’ le parti. A Daniela l’ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo.

Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: “Si tratta della trisomia 21”, invece, capii un’altra cosa: che Daniela era già pronta. “È maschio o femmina?”, chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l’unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.

Come supereroina sarei super! La mia vita con la sindrome di Down

(Verena Elisabeth Turin con Daniela Chmelik, Edition Raetia)
In questo libro l’autrice descrive sè stessa, la sua vita, la sua famiglia, il suo lavoro presso una casa di riposo, le attività con le quali occupa il tempo libero. E’ un libro semplice, con frasi brevi che si fanno leggere velocemente. Verena parla di sé facendoci conoscere ogni suo aspetto: figlia, nipote, zia, lavoratrice, attivista, musicista; ma porta anche tante riflessioni intorno al tema della “diversità” e non solo. “Se mi guardo allo specchio, allora mi sorrido” scrive a un certo punto. “Questo libro parla alle altre persone di me e dei miei sentimenti. Affinché le persone vedano con altri occhi“.

Martino Piccolo Lupo

(Gionata Bernasconi, Simona Mulazzani, Edizioni Carthusia, 2015)
Martino non è un cucciolo come gli altri: non ulula alla luna e adora mangiare le ciliegie. “Non sarà mai un vero lupo!”, dice il capobranco alla mamma lupa. Ma quando Martino incontrerà un’oca spaventata e una volpe affamata, tutti capiranno chi è veramente. Bisogna guardare oltre le apparenze e le diversità per conoscere Martino. Una lettura per capire e spiegare l’autismo.

Come nuvole di cotone: L’adolescenza raccontata con occhi diversi

Il Capitano è un diciassettenne disabile che ha una propria teoria: per vedere veramente bisogna chiudere gli occhi. Costretto a convivere con le proprie difficoltà, affronta alcuni dei temi che stanno più a cuore agli adolescenti: la paura di non essere accettati, il timore del giudizio degli altri e della solitudine, la voglia di essere apprezzati e il prezzo che si è disposti a pagare, i diversi modi di reagire, il rapporto non sempre facile con i genitori o con i social, ma anche l’amore, la gelosia, la capacità di spendersi per gli altri. Lieve e autoironico, attraverso una serie di episodi dai toni diversi intreccia il proprio percorso di vita a quello delle persone che gli stanno intorno, in particolare dei suoi coetanei, per imparare a crescere e ad amare, tenendo conto dei propri limiti, ma puntando anche a realizzare se stesso.

Noi Siamo Immortali

(Giovanni Cupidi con Veronica Femminino, Edizioni Mondadori Electa, 2018) Giovanni non è nato per arrendersi. Questa convinzione lo accompagna da sempre, soprattutto da quando, all’età di tredici anni, è diventato tetraplegico. Da quel giorno tutto è cambiato, tutto è diventato più difficile – alzarsi dal letto, vestirsi, spostarsi – e di colpo la vita si è trasformata in una sfida continua. Ma nonostante questo Giovanni è andato avanti e ha affrontato la sua difficile situazione con coraggio, forza e determinazione.

Ha studiato, lavorato e viaggiato, e sulla sua sedia a rotelle ha raggiunto traguardi ai quali nessuno pensava potesse approdare nella sua condizione. In questo libro Giovanni racconta la sua storia: il prima e il dopo, la spensieratezza dell’infanzia, il rapporto con i genitori e gli amici, fino alla malattia e alla rinascita. Ma non solo. In queste pagine l’autore ci parla della sua battaglia per i diritti dei disabili, del suo ruolo di attivista e dell’impegno costante profuso per dare voce a chi troppo spesso viene dimenticato dalle istituzioni.

E poi gli obiettivi raggiunti, i desideri, i sogni e le ambizioni verso cui tendere da una carrozzina elettronica, che da impedimento può diventare un mezzo per “muovere” il mondo. Noi siamo Immortali è un omaggio alla vita, alla forza di volontà e all’orgoglio. Perché la storia di Giovanni è la storia di tanti che non hanno voglia di nascondersi e pretendono di mostrarsi per quello che sono: esseri unici e irripetibili.

Partecipo al Taobuk Festival di Taormina

Dal 1 al 5 ottobre si svolgerà a Taormina la decima edizione del TAOBUK taormina book festival, festival letterario internazionale che raccoglie la tradizione di Taormina quale capitale cosmopolita della letteratura e delle arti in genere. Sono stato invitato a presentare il mio libro “Noi Siamo Immortali“, edito Mondadori Electa, in questa importantissima kermesse nell’ambito della sezione dedicata al sociale, il 5 ottobre presso la FONDAZIONE MAZZULLO – PALAZZO DUCHI DI SANTO STEFANO (TAORMINA) alle ore 16! Sono molto contento di questa grande opportunità nel presentare la mia storia in un festival letterario così prestigioso! Ringrazio tutta l’organizzazione per l’invito e la mia amica Cleo Li Calzi per il sostegno e supporto. Vi metto qui sotto il link al programma

e il link alla mia presentazione dove trovate tutte le informazioni 

 

Vi metto anche l’articolo del Corriere della Sera dedicato al Taobuk dove vengo citato anche io e il link della conferenza stampa dove la direttrice del Festiva Continua a leggere “Partecipo al Taobuk Festival di Taormina”

Giornata Mondiale del Libro

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro e mai come in questo momento e periodo storico in cui ci è stato chiesto di restare in casa (sarà opportuno farlo anche nelle prossime settimane) un libro ha rappresentato più che un buon amico. Ci ha tenuto compagnia, ha fatto nascere iniziative di condivisione a distanza, ci ha dato l’opportunità di portare la mente altrove soprattutto rispetto a un’orgia mediatica di notizie sul covid19.
Adesso che le librerie stanno riaprendo su tutto il territorio nazionale dovremmo fare due cose: non dimenticarci di questo amico riscoperto e di andarlo a trovare dagli amici librai (basta Amazon e compagnia varia per un po’). Io vi suggerisco un buon libro, in maniera del tutto disinteressata!😆 Leggere è importante, facciamolo spesso.

OGNI COSA TORNA – IL CROWDFUNDING LETTERARIO

Il Nuovo Libro di Patrizia Gariffo

Patrizia Gariffo è una giornalista/scrittrice, nonché cara amica, e ha lanciato un crowdfunding letterario per promuovere il suo nuovo libro “Ogni Cosa Torna” sulla piattaforma Bookabook. Bookabook nasce nel 2014 da un’idea semplice: trasformare il lettore da consumatore a parte attiva della vita del libro. Raggiunte le 350 copie la casa editrice predisporrà un ufficio stampa dedicato al bel libro di Patrizia. Mi sembra una bellissima opportunità di sostenere con uno strumento innovativo una bravissima autrice e viste le imminenti festività l’occasione di regalare un libro che fa sempre bene a mente e cuore.

Consigliatissimo: potete acquistare qui il libro di Patrizia Gariffo Ogni Cosa Torna. Qui sotto potete leggere la sinossi.

Sinossi
Roma 1970: Emma sposa il ricco Edoardo, ma ama Giovanni e nasconde un segreto.
San Vittorio Siculo 1998: Luigi lascia Bianca per il sacerdozio.
San Vittorio 2018: Emma ed Edoardo, dopo il suicidio inspiegabile del figlio, si trasferiscono nel famoso borgo marinaro dove, intanto, Luigi è diventato parroco. Sarà lui a presentare a Emma una ragazza dal passato misterioso che la donna assume come dama di compagnia. La giovane dopo mesi si affeziona a Emma e le rivela la sua identità. La verità, però, è troppo sconvolgente da sopportare. Una mattina nella villa di Emma, il giardiniere trova i cadaveri delle due donne. A indagare è il Capitano dei Carabinieri Bianca Giusti, l’ex fidanzata di Luigi. Tornata con il marito dopo anni passati a Roma, si accorge che i sentimenti che provava per il suo ex sono forti come vent’anni prima. Si archivierebbe tutto come il raptus della badante se, sul corpo di Emma, non ci fosse uno strano biglietto e le autopsie non rivelassero una verità inaspettata.
Perché ho scritto questo libro?
Ho avuto l’idea in una sera d’agosto nel luogo che ha ispirato l’ambientazione del libro: un famoso borgo marinaro siciliano. Volevo raccontare una vicenda familiare che si tingesse di mistero intrecciandola con i sentimenti che guidano le nostre vite. È nata una storia in cui ogni personaggio paga per una colpa antica commessa da altri. A dimostrazione del fatto che ogni azione compiuta coinvolge chi ci sta attorno, a volte felicemente, altre tragicamente.

Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

È uscito il nuovo libro di Gian Antonio Stella, si intitola “Diversi“. Racconta la storia della disabilità, una storia di orrori, crimini, errori scientifici, incubi religiosi fino alla catastrofica illusione di perfezionare l’uomo e al genocidio nazista degli «esseri inutili», attraverso le vite di uomini e donne che hanno subìto di tutto resistendo come meglio potevano all’odio e al disprezzo fino a riuscire piano piano a cambiare il mondo. Almeno un po’.

Con mia grande sorpresa sfogliando le prime pagine del libro vengo citato come una delle tante storie di disabilità e viene addirittura citato un intero brano del mio libro “Noi Siamo Immortali“, ricordando anche il Comitato Siamo Handicappati No Cretini per la battaglia fatta in Sicilia. Sono veramente onorato e felice che la mia storia e il mio libro siano stati inseriti in un opera così bella e importante. Un ringraziamento sincero a Gian Antonio per la sensibilità e il sostegno dimostrati.
Libro super consigliato!!

Link per l’acquisto:

Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

Noi Siamo Immortali – Due Vite racchiuse in una sola esistenza

Noi Siamo Immortali – Disponibile Da Oggi

Giovanni Cupidi e Veronica Femminino

NOI SIAMO IMMORTALI” è in vendita da OGGI!

È scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino. Un progetto iniziato due anni fa che racconta della mia vita, delle mie perdite ma anche delle mie riconquiste, delle mie battaglie per i diritti delle persone con disabilità!

La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti!

Grazie alla Mondadori Electa per questa grande opportunità!
Noi Siamo Immortali lo trovate nelle maggiori librerie oppure sui maggiori store online (Mondadori Store, Amazon, IBS, etc).

#noisiamoimmortali

NOI SIAMO IMMORTALI

Cari Amici ho da darvi una notizia sensazionale!!! Il 18 settembre prossimo uscirà il mio primo libro edito Mondadori Electa intitolato “Noi Siamo Immortali“!!!

Molti di voi in questi anni hanno letto di tanto in tanto brandelli della mia vita raccontati qui ma anche su Facebook o magari sulle cronache dei giornali. Mi è parso fosse ormai arrivato il momento di raccontarla per bene e soprattutto anche per poterla far conoscere meglio a chi non mi conosce almeno un po’.

Noi Siamo Immortali” è scritto a quattro mani insieme alla mia cara amica Veronica Femminino che ringrazio infinitamente per tutto l’aiuto e il sostegno per un progetto iniziato ben due anni fa.
La prefazione al libro è di Lorenzo Jovanotti Cherubini che ringrazio enormemente.

Il 20 settembre faremo la prima presentazione a Palermo al Cine Teatro De Seta presso Cantieri Culturali alla Zisa alle ore 18.30! Ringrazio per questa opportunità Mondadori Bookstore.

Saranno presenti insieme a me e Veronica tre cari amici palermitani DOC: l’attore/scrittore Corrado Fortuna e Ficarra e Picone!!

Vi aspettiamo numerosi!! Non mancate!!

#noisiamoimmortali #mondadorielecta
#smmday

Un nuovo illustrato sulla disabilità di Uniti per crescere

S’intitola Lo sguardo fragile il nuovo libro della collana Uniti per crescere edito da Lapis Edizioni. Un albo illustrato da Chiara Carrer e scritto da Luigi Dal Cin per racconta ai bambini la sindrome X Fragile.

Lo si trova in libreria da un po’ Lo sguardo fragile, il nuovo libro della collana “Uniti per crescere” che racconta ai bambini la sindrome X Fragile, una delle forme più comuni di disabilità intellettiva e di disturbo dello spettro autistico, inclusa dal 2001 nell’elenco delle malattie rare stilato dal ministero della salute.

L’albo illustrato, scritto da Luigi Dal Cin e immaginato da Chiara Carrer, inaugura la collaborazione tra Lapis edizioni e l’associazione padovana Uniti per Crescere onlus che, insieme, intendono promuovere una cultura del rispetto della diversità raccontando ai bambini le malattie neurologiche in modo chiaro e delicato.

Protagonisti delle pagine sono Mattia, un bambino con la sindrome X Fragile che adora disegnare, è solare e amichevole ma non sopporta i rumori forti e improvvisi; il suo compagno di classe Andy, un tipo prepotente e violento; Anna una bambina sensibile e bene informata sulla condizione di Mattia e il vigile urbano Luigi (il gigile come lo chiama Mattia) che ogni mattina aiuta i bambini ad attraversare la strada. Ci sono poi Sara e la maestra che spiegano al vigile che Mattia possiede un numero di collegamenti tra le sue cellule nervose molto più alto rispetto alla popolazione generale.
Mattia funziona come una città con così tante auto circolanti che i semafori non sono più utili. Una metafora semplice ed efficace quella del traffico cittadino, grazie alla quale il vigile impara a capire e a entrare in relazione con Mattia, e con lui anche il lettore.
«La collana “Uniti per crescere” – spiega Roberta Zito, vice presidente dell’associazione – ha già pubblicato con Kite Edizione Il deserto fiorito sulla sindrome di Angelman, e Il puzzle di Matteo su quella di Prader Willi. Il nostro obiettivo è offrire agli insegnanti strumenti utili per affrontare in classe questi delicati argomenti, prendendo spunto da alcune patologie per trattare argomenti trasversali che riguardano la disabilità».

La presentazione ufficiale del libro è in programma il 7 ottobre alle 14 all’Orto Botanico di Padova in occasione dell’incontro “Il mio compagno speciale” durante il quale saranno premiati i vincitori della prima edizione del premio letterario nazionale “Uniti per Crescere – Diversamente uguali: la disabilità vista con gli occhi dei bambini e dei ragazzi” e si terrà una tavola rotonda sul tema dell’inclusione scolastica a 40 anni dalla legge 517/77.

Info www.unitipercrescere.net

(difesapopolo.it)

Regno Unito, la narrativa che aiuta i bambini a capire la disabilità

 Inizia oggi la settimana della narrazione nelle scuole, iniziativa che unisce editori, illustratori, scrittori e famiglie. Tanti i titoli che possono aiutare i genitori ad affrontare il tema insieme ai figli, senza paure né tabù

 

haylee's friends

ROMA – Inizia oggi nel Regno Unito la settimana della narrazione nelle scuole. Un’iniziativa che unisce editori, illustratori, scrittori e famiglie, con uno sguardo particolare sulla disabilità. “L’idea non è creare un capitolo separato, ma semplicemente promuovere l’inclusione”, dichiarano gli organizzatori. “Le storie svolgono un ruolo importante nello sviluppo di un bambino: stimolano la loro immaginazione, espandono i loro orizzonti, creano curiosità”, scrive il quotidiano The Guardian.

Tra i libri che saranno presentati questa settimana si trova “Amici di Haylee”, scritto e pubblicato da Emma Birch, mamma di Molly con la collaborazione della organizzazione Scope. “Un anno fa mia figlia, Molly, si accorse che la sua mano sinistra non sempre faceva le cose che lei voleva”, racconta Emma. “La sua frustrazione mi ha spinto a cercare libri che spiegassero in  maniera semplice cosa è la paralisi cerebrale. Ma non c’era niente che fosse adatto ai bambini oppure che presentasse la paralisi cerebrale in modo positivo”. Da questa ricerca fallimentare è nato questo libro.

Tim-tron - copertina

I libri possono anche aiutare i bambini ad affrontare sentimenti difficili. Leggere di personaggi che si sentono come loro li aiuta a capire che non sono soli. Imparare a conoscere altri bambini che hanno vissuto esperienze simili, soprattutto se sono traumatiche, può aiutare i bambini ad accettare i loro sentimenti. Con questa premessa è nato il libro realizzato da Children’s Trust, un’associazione per i bambini con lesioni cerebrali, “Heads Up, Tim-Tron”, scritto dal direttore editoriale Ian Ray: è la storia di un robot a cui piace giocare a calcio, che dopo aver segnato un gol sbatte la testa contro il palo e si ammala di paralisi cerebrale.

Le storie possono anche essere un utile strumento per aiutare i fratelli di bambini con disabilità a  capire di più la loro condizione specifica o carenza e avere le parole giuste per spiegare la disabilità ai loro amici. Come spiega il libro “Just because”, che racconta lo stretto rapporto tra un fratello minore e la sorella che sta sulla sedia a rotelle, e le cose che amano fare giocando insieme. Sibs è un’associazione che si occupa dei fratelli di persone con disabilità: secondo l’associazione molti genitori sono scoraggiati a parlare con i figli dei loro fratelli perché hanno paura di sconvolgerli. Tuttavia, i fratelli affrontano meglio la situazione se sono bene informati e un modo semplice per avviare la discussione è leggere un libro insieme.

(redattoresociale.iit)